Una lezione a cielo aperto che unisce la storia dell’arte alla meraviglia della biodiversità. È quella vissuta dalle ragazze e dai ragazzi della classe 2C (sezione outdoor della scuola secondaria), che lo scorso 22 settembre sono stati protagonisti di un’uscita didattica a Cassano Magnago, nella suggestiva frazione di Sant’Anna.
La meta della giornata è stata la splendida Oasi Boza, un’area naturale protetta di grande valore ecologico dove la didattica non si fa solo studio teorico, ma osservazione diretta e vissuta del territorio.
Accompagnati dai docenti, gli studenti hanno potuto calarsi nei panni di veri naturalisti. L’Oasi Boza ha offerto loro l’occasione unica di osservare da vicino un ambiente umido, scoprendo le specificità della flora e della fauna locali. Tra canneti, specchi d’acqua e sentieri immersi nel verde, i ragazzi hanno potuto toccare con mano concetti studiati in classe, comprendendo l’importanza della tutela della biodiversità e degli ecosistemi fragili.
Ma l’esperienza non si è fermata alla sola educazione ambientale. L’uscita ha infatti integrato perfettamente gli obiettivi di storia dell’arte, offrendo agli alunni l’opportunità di analizzare il legame profondo tra il paesaggio naturale circostante e la cultura artistica del territorio. Un modo nuovo e stimolante per guardare ai beni culturali e paesaggistici con occhi diversi, cogliendo l’armonia tra l’intervento umano, la storia e la natura.
0