Non sarà certo qualche goccia di pioggia a fermare la curiosità dei nostri studenti! Le quattro classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado sono state protagoniste di un’entusiasmante uscita didattica sul territorio, guidate dal desiderio di imparare attraverso l’osservazione diretta e l’esperienza sul campo.
La giornata si è snodata lungo un percorso affascinante, capace di coniugare il ricco patrimonio storico-artistico locale con le meraviglie della biodiversità naturalistica.
La prima tappa dell’uscita ha portato i ragazzi ad ammirare le bellezze architettoniche di Arsago Seprio: la monumentale Pieve e il Battistero romanico, simboli storici e artistici di straordinario valore. La visita si è poi arricchita con la tappa al museo locale, dove gli studenti hanno potuto compiere un vero e proprio tuffo nel passato, ripercorrendo le tracce e i fasti dell’epoca longobarda che hanno segnato la storia del nostro territorio.
Dalla storia alla natura, il viaggio è proseguito verso la Palude Pollini, un’area umida di grande rilevanza ecologica. Qui i ragazzi hanno scoperto l’importanza della tutela degli ecosistemi fragili e hanno conosciuto da vicino un piccolo “abitante speciale”: il Pelobate fosco, un raro anfibio la cui presenza è legata in modo esclusivo alla zona compresa tra Arsago e Besnate.
L’iniziativa ha dimostrato ancora una volta come l’apprendimento all’aria aperta e la sperimentazione diretta, capisaldi della didattica outdoor, rappresentino gli strumenti più efficaci per stimolare la curiosità, il rispetto per l’ambiente e il legame con la propria comunità.
Un sentito ringraziamento va alle guide e a tutti coloro che a vario titolo hanno collaborato a questa uscita, ma soprattutto ai nostri giovani studenti che, con entusiasmo e spirito di adattamento, hanno dimostrato che neanche il maltempo può fermare la voglia di scoprire!
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